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"L'arte de vivere alla francese" |

Con un parco di 40 ettari, a sud di Parigi e a 7 km di Fontainebleau, questo magnifico castello privato in stile "mattoni e pietra", preceduto da 2 pavillons", fu costruito all' inizio del cinquecento, al posto di una antica fortezza feudale. Classificato Monumento Storico, circondato da fossati in acque correnti, questa elegante dimora (di famiglia) abitata dai proprietari vi accoglie tutto l'anno per vivere una vita di castello alla francese. |
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CONTE ED LA CONTESSE DE CORDON ED NI LORO BAMBINI VI AUGURANO IL BENVENITO
! www.castle-paris.com |
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| Una festa
di nozze nel viale di tipli davanti al castello. |
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Il castello di Bourron vi accoglie tutto l’anno per celebrare la vostra festa nuzial : elegante, romantico e con un ottimo pranzo. Tutto è curato per i vostri sogni e i vostri desideri, perché questo luogo carico di storia sia la reggia di feste magiche e di notti scintillanti. Situato nel dipartimento di Seine-et-Marne (Francia), 45 minuti al sud di Parigi, nel cuore della foresta di Fontainebleau, il castello di Bourron vi accoglie tutto l’anno nei suoi saloni del piano terra e nelle sue sale con soffitti a volte a livello dei giardini. Una nobile dimora del XVII secolo, in pietra e mattone, circondata dalle acque dei fossati, riconosciuta “Monumento Storico”, in un parco alla francese di 40 ettari di prati e bosco, la magnifica tenuta di Bourron offre una cornice eccezionale per la vostre nozze. Di una eleganza raffinata, l’interno conserva molti arredi d’epoca, come les “boiseries” della biblioteca in stile Luigi XV, gli arazzi della fine del XVI secolo nella sala da pranzo e la stufa in maiolica svizzera con scene di caccia e allegorie. Lasciatevi tentare dell’arte di vivere alla francese ! |
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Camere per
ospiti in un castello di famiglia ! |
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Il castello di Bourron ha mantenuto lo spirito di una dimora privata
e la raffinatezza del suo scenario della sua cornice settecentesca. |
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| Il
castello di Bourron offre ai suoi ospiti il meglio dell’arte di
vivere alla francese. |
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Suite La Bédoyère 350 € |
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Suite Cordon 250 € |
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Camera del generale de Brye 200 € |
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Camera dei fratelli Montgolfier 180 € |
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Camera Marie Leszczynska 500 € |
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Salone degli ospiti : salone Montesquiou |
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Sala di lettura | ![]() |
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Benvenuti nella nostra dimora ! |
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| Una grande
tranquillità, dei mobili d' epoca , un arredamento scelto da
mia moglie, una esperienza insolita e distensiva! Fotografo : Vincent Dursen |
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Camere sistemate come piccoli appartamenti
privati e restaurate interamente con gusto, mobili d' epoca, tendaggi
firmati Pierre Frey, Brunschwig&Fils, Dédard, Lelièvre...,
rivestimenti di legno d' epoca, baldacchino, alcova Prezzi delle camere : de 180 € a 350
€. Pagamento: assegni francesi e contanti ( carta di credito tra poco) Pranzo e cena: possibili al ristorante gastronomico
"Les Prémices" nelle antiche dipendenze del castello.
Aperto dal mezzogiorno del mercoledi al mezzogiorno della domenica Se siete conquistati del luogo, ne siamo
felicissimi, tuttavia richiamiamo la vostre attenzione se avete bambini
piccoli. Il castello è un luogo pieno di magia e mistero, che
eccita molto la curiosità dei nostri piccoli. Perché questa
magia possa continuare nel tempo, è necessario assicurare la
conservazione dei suoi beni. |
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La parte meridionale del dipartimento Seine-et-Marne offre località turistiche incantevoli come il castello di Fontainebleau e la sua foreste di 17 117 ettari, che è state foresta reale fin dall’anno 1000; Barbizon, il villaggio dei pittori impressionisti; la città medievale di Moret sur Loing; il castello di Vaux-le-Vicomte e naturalmente la reggia di Versailles. |
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| Come organizzare il vostro itinerario : | ||||
In auto : www.viamichelin.fr In aereo : www.adp.fr |
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Archittetura : |
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Questo castello fu costruito tra la fine del
Cinquecento e l'inizio del Seicento, sulle fondamenta di una fortezza
del Trecento. |
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Il castello di Bourron : La sua storia |
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Si trova nella foresta di Fontainebleau presso una sorgente costante che porta il nome di San Severo. Il luogo è stato sempre abitato e ciò fin dall’epoca neolitica. Fu poi invaso dai Celti che gli diedero il nome di Bourron. A partire del 1150 questa dimore feudale fu una fortezza chiusa “da mura e circondata de un fossato con acqua” Uno dei primi signori del castello fu Robert de Bourron, che raccolse i resoconti della tradizione orale celtica, il ciclo di re Artù e della Tavola rotonda alla fine del XII° secolo, epoca in cui scrisse in prosa francese il romanzo del Santo Graal. Poi ci furono vari stravolgimenti nelle famiglie che si succedettero nella proprietà : morti , imprigionamenti, successioni, matrimoni... Nel 1502, Olivier de Sallard divenne proprietario unico di Bourron. Rampollo di una famiglia specializzata nell’addestramento di falchi, al servizio dei Duchi di Borgogna, fu nominato Gran Falconiere di Francia e ottenne da Carlo VIII le sue lettere di nobiltà. Tra il 1562 e il 1574 suo fratello sposò Diane Clausse, figlia del segretario di stato alle finanze di Enrico II, che gli portò una dote confortevole. Ciò permise loro l’aquisto di terre e la sostituzione della vecchia fortezza medievale con l’attuale castello, alla fine del XVI° secolo. Nel corso del XVII° secolo il castello fu abitato da Federico di Beringhen, ufficiale appartenente al ramo cadetto di una famiglia protestante olandese i cui membri servirono Luigi XIII, Luigi XIV e Luigi XV. Questa parentela spiega il fatto che il castello di Bourron sia stato scelto per accogliere, nell’ottobre 1725, il re spodestato di Polonia, Stanislao Leczinski, giacché un problema di etichetta gli impediva di essere ricevuto alla Corte di Fontainebleau quando sua figlia sposo il giovane Luigi XV. Il re di Francia dovette prendere a pretesto una caccia per fare la conoscenza del suocero. Durante la rivoluzione, i sanculotti di Nemours saccheggiarono il castello e soppressero i simboli della feudalità abolita : il portale d’ingresso con lo stemma di famiglia, la piccionaria a base quadrata, il fossato che cercarono di colmare. Condussero a Parigi la marchesa di Bourron, che poté salvarsi solo perché Robespierre cadde qualche mese più tardi. Sua figlia rimase custodita dagli abitanti del villaggio, un mezzo indiretto per proteggere sia lei che la proprietà. Nel 1878 il castello fu acquistato dai Montesquiou-Fezensac,
una famiglia di antica nobiltà del Gers (nella Francia meridionale,
regione Midi-Pyrénées) che lo occupa ancora oggi. Questa
famiglia vanta fra i suoi avi il celebre d’Artagnan, Le Tellier
de Louvois e Madame de Montesquiou che era la governante del piccolo
Re di Roma. Il Conte Blaise de Montesquiou e la Contessa, non avendo avuto figli affidano la proprietà ad una nipote, la Contessa Marie-Laure de La Bédoyère che a sua volta la dona in eredità, il 24 dicembre 2001, ad una delle quattro figlie, Estrella, mia moglie. Leggendo la storia di questa dimora si comprende meglio la frase che mio suocero pronunciò quando ricevemmo questa proprietà : “Ciò che donna vuole, Dio lo vuole !”
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| Château
de Bourron-Francia 14 bis, rue du Maréchal Foch 77780 Bourron-Marlotte France Téléphone : 33 (0)1 64 78 39 39 Fax : 33 (0)1 64 78 35 35 http://www.bourron.fr ![]() |
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| Attenzione
: per cortesia, non mandate e-mail in italiano. Abbiamo fatto tradurre alcuni testi per voi, ma per ora non parliamo la vostra lingua! Potete sciverci in inglese, francese o spagnolo. Grazie! ![]() |
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